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»  Premessa
»  Rapporto con i terzi
»  Rapporti interni alla banca
»  Diffusione e aggiornamento del Codice Etico

Premessa

La Cassa Rurale di Rovereto, Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa, riconosce la propria matrice fondativa nel Movimento cooperativo storicamente generato ed ispirato ai valori cristiano cattolici e tuttora persegue il proprio scopo sociale nel rispetto del principio di sussidiarietà.

Il presente documento, denominato Codice Etico, esprime pertanto i valori essenziali del nostro modo di essere e fare banca, gli impegni e le responsabilità nella gestione delle attività aziendali e indica i comportamenti attesi degli esponenti aziendali e dei collaboratori esterni, nei rapporti con i clienti, attuali o potenziali, i colleghi, i collaboratori, i soci, i fornitori, le pubbliche autorità e l’opinione pubblica.

Destinatari
Destinatari del Codice Etico sono i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, la Direzione e tutti i dipendenti della Cassa Rurale di Rovereto, nonché i collaboratori esterni che operano, stabilmente o temporaneamente, a supporto del conseguimento degli obiettivi e della missione della Cassa Rurale stessa. Tali soggetti sono tenuti pertanto a conoscere il contenuto del Codice Etico e a contribuire alla sua attuazione e alla diffusione dei principi in esso contenuti.

Il presente Codice Etico è articolato in tre parti:
1. rapporti con i terzi;
2. rapporti interni;
3. diffusione ed aggiornamento del Codice Etico.

Rapporti con i terzi

La Cassa nei rapporti di affari si ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza ed efficienza. Tutte le azioni, operazioni e transazioni poste in essere nell’interesse o a vantaggio della Cassa devono essere ispirate alla legittimità sotto l’aspetto sia formale che sostanziale ed alla chiarezza e verità nei riscontri contabili, secondo le norme vigenti e le procedure stabilite, e devono essere assoggettabili a verifica da parte degli organi di controllo. L’attività di ogni collaboratore della Cassa, di direzione e della rete commerciale, deve essere improntata alla massima collaborazione al fine di ottimizzare i rapporti con la clientela.
I dirigenti, in particolare, sono tenuti, nel rispetto dei principi di sana e prudente gestione, a proporre ed a realizzare programmi che accrescano i valori patrimoniali della Cassa, salvaguardando gli interessi di lungo periodo di tutti i portatori di interesse.

Tutti i Collaboratori della Cassa si impegnano a:
a. manifestare un aspetto fisico curato, una attenzione alla pulizia personale e ad adottare un abbigliamento sobrio e consono con il ruolo ed il luogo. Le scelte adottate tendono non solo a non infastidire o suscitare reazioni negative o critiche dei clienti, bensì a creare un clima ed una relazione aperta e positiva;
b. manifestare attenzione e ascolto verso ogni cliente, oltre ad adottare le elementari regole della buona educazione;
c. esprimersi con un tono e linguaggio appropriato, chiaro, semplice e, compatibilmente con le tematiche in gestione, privo di tecnicismi o altro che possa ingenerare incomprensione;
d. utilizzare il telefono in modo consono all’attività lavorativa svolta;
e. rispettare gli orari, le scadenze, gli appuntamenti con puntualità;
f. mostrare adeguata attenzione e rispetto delle diverse etnie e religioni, rispettandone credenze e costumi, astenendosi da qualsiasi giudizio.

1.1 Regali ed altre utilità
Gli amministratori, il personale ed i collaboratori esterni non sollecitano né accettano, per sé o per altri, raccomandazioni, trattamenti di favore ed alcuna forma di regalo, dono, pagamento, omaggio a vario titolo o altra utilità da parte dei soggetti con i quali entrano in relazione, che possano essere interpretati come eccedenti le normali pratiche commerciali o di cortesia e che possano apparire tali da influenzarne l’indipendenza di giudizio e l’imparzialità.
In via del tutto eccezionale, possono essere accettati solo regali o doni di carattere puramente simbolico e, comunque, di modesto valore.
L’amministratore, il dipendente o il collaboratore esterno che, nell’espletamento dei propri incarichi lavorativi per conto della Cassa, riceva omaggi o atti di ospitalità non di natura simbolica, deve prontamente informare il suo superiore diretto per valutare gli opportuni interventi.
Si precisa che quanto sopra riguarda sia regalie ricevute, sia quelle offerte, intendendosi per regalia qualsiasi tipo di beneficio (ad esempio promessa di un’offerta di lavoro, viaggi spesati, uso appartamenti di vacanza a titolo gratuito).
Nello svolgimento delle ordinarie relazioni di affari, l’offerta di omaggi e manifestazioni di ospitalità da parte della Cassa Rurale, infatti, è volta unicamente a promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e umanitario o l’immagine aziendale.
I regali offerti dalla Cassa, salvo quelli di modico valore, devono essere documentati in modo adeguato per consentire verifiche e devono essere autorizzati dal Responsabile Amministrazione e/o dalla Direzione. In ogni caso la Cassa opera attraverso procedure presidiate dalle competenti funzioni aziendali, in ragione di stanziamenti effettuati dagli organi ai quali sono conferiti poteri di spesa.

1.2 Nell’ambito dei rapporti con i terzi, la Cassa è tenuta:
a. a informare tempestivamente e adeguatamente i Destinatari circa gli impegni e gli obblighi previsti dal presente Codice e a richiederne l’osservanza;
b. a non instaurare, né proseguire, rapporti d’affari con chiunque rifiuti espressamente di rispettare, o comunque non osservi, le disposizioni del presente Codice.

Rapporti interni alla banca

I dipendenti costituiscono il patrimonio fondamentale per lo sviluppo ed il successo della Cassa Rurale di Rovereto, rappresentandone il volto nella relazione diretta con i soci, la clientela, la comunità. Il miglioramento costante del servizio alla clientela, il conseguente mantenimento della presenza solida e radicata sul territorio della Cassa e l’accrescimento dei risultati aziendali sono resi possibili soprattutto dall’impegno e dedizione, dalla professionalità e competenza, dalla lealtà e onestà delle proprie risorse umane che compongono la comunità aziendale.

Per questo motivo le persone che lavorano in Cassa sono valorizzate e tutelate attraverso il rispetto, il coinvolgimento, la motivazione, uniti ad un continuo ed adeguato sviluppo delle potenzialità e abilità personali, delle conoscenze e delle competenze professionali, affinché le capacità e le legittime aspirazioni dei singoli trovino piena realizzazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Nella selezione e nella gestione del personale la Cassa adotta criteri di merito, competenza e valutazione delle capacità e potenzialità individuali. La Cassa valorizza e tende allo sviluppo delle competenze e delle capacità dei dipendenti, anche attraverso l’organizzazione di sistematiche attività di formazione e di aggiornamento professionale. Il Personale è sollecitato a segnalare eventuali esigenze di ulteriori o specifici interventi di rafforzamento della professionalità, investendo tempo e risorse per la propria formazione e per acquisire competenze adeguate.
La Cassa offre a tutti i suoi dipendenti le medesime opportunità e un trattamento equo nel rispetto di tutte le leggi, dei vigenti contratti collettivi di lavoro, dei regolamenti e delle direttive in vigore.

In particolare, si impegna:
a. a vietare qualsiasi pratica discriminatoria nella selezione, assunzione, formazione, gestione, sviluppo e retribuzione del personale;
b. ad appurare che le candidature e la selezione del personale siano effettuate in base alle esigenze aziendali in corrispondenza dei profili professionali ricercati;
c. a favorire la crescita e lo sviluppo del personale, nel rispetto delle "diversità e specificità" (età, sesso, titolo di studio) al fine della valorizzazione delle professionalità presenti nella struttura, delle competenze e delle capacità di ognuno;
d. a tenere in considerazione, nelle politiche di valutazione ed incentivazione del personale, oltre il corretto svolgimento del lavoro, elementi quali la professionalità, l’impegno, la correttezza, la disponibilità e l’intraprendenza di ogni dipendente e collaboratore.

La Cassa si impegna inoltre, attraverso continue attenzioni da parte dei responsabili delle varie strutture, nel realizzare condizioni di lavoro funzionali alla tutela dell’integrità psico-fisica dei lavoratori e al rispetto della loro personalità morale, evitando ogni sorta di discriminazione, di illecito condizionamento o di indebito disagio.
Mette in atto tutte le necessarie azioni preventive al fine di garantire le migliori condizioni di salute, la sicurezza e l’incolumità negli ambienti di lavoro conformemente alle vigenti norme in tema di salute e sicurezza, impegnandosi inoltre a promuovere e diffondere comportamenti responsabili al proprio interno. I Dipendenti che rivestano la qualità di Socio si adoperano per favorire la fruizione dei servizi riservati ai Soci e la partecipazione alle iniziative per i Soci agevolando di norma e per quanto possibile i Soci non dipendenti. I Dipendenti evitano di farsi promotori o sostenitori attivi di candidature alle cariche sociali.

I Dipendenti e gli Esponenti aziendali si impegnano ad osservare e garantire l'assoluta riservatezza in ordine a qualsiasi informazione conosciuta in ragione dell'ufficio.

Diffusione e aggiornamento del Codice Etico

3.1 Ambito di applicazione
Il Codice Etico è vincolante, senza eccezione alcuna, per tutti gli esponenti aziendali (amministratori, sindaci, direttore, vice direttore, dirigenti ed altri dipendenti) e collaboratori esterni (consulenti, revisori, intermediari, agenti, ecc.) della Cassa, che costituiscono, quindi, i destinatari del presente Codice Etico. La Cassa richiede anche ai principali fornitori, appaltatori, subappaltatori, partner d’affari, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente intrattengono rapporti di qualsiasi genere con essa, una condotta in linea con i principi contenuti nel presente Codice Etico.

3.2 Comunicazione e diffusione
Il testo del presente Codice Etico sarà consegnato a tutti gli attuali esponenti aziendali e collaboratori esterni a cura dell’area Gestione Risorse Umane, nonché affisso in tutti i locali a disposizione del pubblico e pubblicato sul sito internet. Una copia del Codice Etico dovrà essere consegnata a cura delle funzioni di volta in volta responsabili all’atto dell’instaurazione di un nuovo rapporto di collaborazione (ad esempio; nuovo amministratore, sindaco, dipendente, collaboratore esterno all'atto della nomina, dell'assunzione o dell'avvio del rapporto di collaborazione con la Cassa Rurale).
Il Codice Etico sarà soggetto ad aggiornamenti e si arricchirà dei contributi interni ed esterni, delle esperienze acquisite nel tempo e dell’evoluzione della Cassa: in ogni momento vuole essere uno strumento di orientamento per migliorare costantemente le nostre relazioni.

3.3 Strumenti e vigilanza per l’applicazione del Codice Etico
A garanzia di quanto esposto nel presente Codice Etico di Comportamento viene affidato un ruolo specifico all’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs 231/2001.

All’Organismo di Vigilanza, sono affidati i compiti di:
a. vigilare sull’osservanza del Codice Etico e sulla diffusione del medesimo presso tutti i Destinatari;
b. verificare ogni notizia di violazione del Codice Etico ed informare gli organi e le funzioni aziendali competenti dei risultati delle verifiche per l’adozione degli eventuali provvedimenti sanzionatori;
c. proporre modifiche al contenuto del Codice Etico per adeguarlo al mutevole contesto in cui la Cassa si trova ad operare. Tale comitato riferirà periodicamente al Consiglio di Amministrazione sullo stato di attuazione del Codice Etico e del citato modello organizzativo.

Disposizioni finali
Il presente Codice Etico ha effetto decorsi 30 giorni dalla data di adozione e validità fino a revoca.


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